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Perché le politiche stanno accelerando questo processo proprio ora?
Globale — IEA. Il rapporto "The Future of Heat Pumps" dell'AIE stima che le pompe di calore potrebbero ridurre le emissioni globali di CO₂ di almeno 500 milioni di tonnellate entro il 2030, pari all'incirca alle emissioni annuali di tutte le auto attualmente in circolazione in Europa. Per l'industria, l'AIE segnala un grande potenziale inesplorato nel calore di processo a bassa temperatura: nella sola Europa, si potrebbero installare circa 15 GW in 3.000 stabilimenti nei settori della carta, dell'alimentare e della chimica. Anche nelle reti elettriche ad alta intensità di emissioni, le pompe di calore riducono le emissioni di gas serra di almeno il 20% rispetto a una caldaia a gas; nelle reti più pulite, la riduzione arriva fino all'80%.
India — PAT e ADEETIE. L'Ufficio indiano per l'efficienza energetica gestisce il programma Perform-Achieve-Trade (PAT), un meccanismo di mercato che definisce obiettivi di efficienza energetica per le industrie ad alta intensità energetica, con le aziende che superano gli obiettivi che ottengono certificati di risparmio energetico negoziabili. Nel luglio 2025, il Ministero dell'Energia ha fatto un ulteriore passo avanti, lanciando ADEETIE, un programma da 1.000 crore di rupie (dall'anno fiscale 2025-26 all'anno fiscale 2027-28) che offre una sovvenzione sugli interessi del 5% alle micro e piccole imprese e del 3% alle medie imprese che adottano tecnologie ad alta efficienza energetica, coinvolgendo 60 cluster in 14 settori ad alta intensità energetica. Il calore di processo industriale è pienamente incluso nel programma.
UE - REPowerEU e la tariffazione del carbonio. Il piano REPowerEU dell'UE mira a raddoppiare il tasso di diffusione delle pompe di calore, con un obiettivo generale di 30 milioni di pompe di calore entro il 2030 nell'ambito del pacchetto Fit for 55. Le industrie che emettono carbonio devono affrontare il prezzo del carbonio del Sistema di scambio di quote di emissione dell'UE, che mantiene strutturalmente elevato il costo del calore di processo prodotto da combustibili fossili: un segnale di costo che si propaga lungo le filiere del settore automobilistico.
Cina: approvazione a livello statale. Il Libro Bianco del 2023, pubblicato dal Comitato per le pompe di calore dell'Associazione cinese per il risparmio energetico, ne è la conferma: le pompe di calore industriali sono ora ufficialmente riconosciute come una tecnologia per la decarbonizzazione industriale in Cina.